The taking of Jake Livingston
Oggi è in arrivo una nuova recensione. Ringraziamo la casa editrice per averci fornito l'earc per la nostra onesta opinione.
Trama:Get Out meets Danielle Vega in this YA horror where survival is not a guarantee.
Jake Livingston is one of the only Black kids at St. Clair Prep, one of the others being his infinitely more popular older brother. It’s hard enough fitting in but to make matters worse and definitely more complicated, Jake can see the dead. In fact he sees the dead around him all the time. Most are harmless. Stuck in their death loops as they relive their deaths over and over again, they don’t interact often with people. But then Jake meets Sawyer. A troubled teen who shot and killed six kids at a local high school last year before taking his own life. Now a powerful, vengeful ghost, he has plans for his afterlife–plans that include Jake. Suddenly, everything Jake knows about ghosts and the rules to life itself go out the window as Sawyer begins haunting him and bodies turn up in his neighborhood. High school soon becomes a survival game–one Jake is not sure he’s going to win. 
The taking of Jake Livingston è un horror ya. Anche se non è il mio genere, sono rimasta così ipnotizzata dalla copertina che dovevo assolutamente leggerlo. Ed è vero, in alcuni punti facevo fatica a metterlo giù. Jake è un ragazzo tranquillo, riservato e ha sempre creduto che rispettando le regole e cercando di rimanere anonimo non avrebbe avuto problemi e fastidi, nonostante sia uno dei pochi ragazzi neri della sua scuola.
Questa è l'attitudine con cui affronta anche il suo segreto: può vedere i fantasmi.
And most days? I can’t figure out what I hate more: seeing the dead or being the only one Black eleventh grader at St. Clair Prep.
Purtroppo imparerà a caro prezzo che desiderare che il mondo ti lasci in pace non lo trasforma in realtà , non quando vivi in un contesto suburbano americano tipicamente razzista e non quando attiri l'attenzione di un fantasma vendicativo.
Un'improvvisa scia di violenza spingerà Jake a indagare sui tragici eventi che avevano travolto la sua cittadina un anno prima: la sparatoria nella scuola dove molte persone persero la vita, tra cui il carnefice Sawyer Doon.
La cosa che mi è piaciuta di più è proprio l'aggiunta del punto di vista di Sawyer attraverso pagine di diario in modo da avvicinarci alla storia della sparatoria attraverso due punti di vista opposti.
L'altro merito del libro è la franchezza e semplicità con cui affronta le varie tematica come razzismo, bullismo, in modo da renderlo ancora di più d'impatto.
In generale lo stile dell'autore mi è piaciuto molto ma c'è un MA molto grande che ha pregiudicato il libro: la fretta. Anche se lo svolgimento rapido è sicuramente piacevole alcuni elementi non sono per nulla approfonditi e ci sono parti di trama che vengono concluse troppo in fretta. Ad esempio avrei preferito un maggiore approfondimento del paranormale, oppure avrei preferito uno sviluppo più lento delle relazioni. Ma anche la stessa sparatoria alla scuola alla fine mi sembra messa da parte troppo in fretta.
È un libro autoconclusivo che è sicuramente piacevole da leggere ma che poteva davvero dare molto di più.
Voto: 3.75/ 4
Info
Titolo: The taking of Jake Livingston
Autore: Rryan Douglass
Casa editrice: Penguin Putman inc.
Prezzo di copertina:18,31€
Pagine: 256
Jules

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