Figli di sangue e ossa - Recensione

Avete sentito parlare di questo libro? In America e non solo ha riscontrato un enorme successo, e ora è finalmente sul mercato italiano. Grazie a Team World e Rizzoli abbiamo avuto possibilità di leggerlo in anteprima.


Trama:
Hanno ammazzato mia madre.
Hanno rubato la nostra maglia.Hanno cercato di annientarci.Ora ci ribelliamo.Un tempo i maji, dalla pelle d’ebano e i capelli candidi, erano una stirpe venerata nelle lussureggianti terre di Orïsha. Ma non appena illoro legame con gli dei si spezzò e la magia scomparve, lo spietato re Saran ne approfittò per trucidarli. Zélie, che non dimentica la notte in cui vide le guardie di palazzo impiccare sua madre a un albero del giardino, ora sente giunto il momento di rivendicare l’eredità degli antenati. Al suo fianco c’è il fratello Tzain, pronto a tutto pur di proteggerla, e quando la loro strada incrocia quella dei figli del re si produce una strana alchimia tra loro.Ha inizio così un viaggio epico per cercare di riconquistare la magia, attraverso una terra stupefacente e pericolosa, dove si aggirano le leopardere della neve e dove gli spiriti vendicatori sono in agguato nell’acqua. Un’esperienza umana che non risparmia nessuno, in un turbine di amore e tradimento, violenza e coraggio. Nella speranza di ridare voce a un popolo che era stato messo a tacere. (teamworld)



Aspettative. Scetticismo.
Aspettative:È da quando fu mostrata questa cover che mi ha colpito. È una cover immediata​ e intensa.
Scetticismo: subito un immediato successo, ma molti libri amati da tutti a me non sono piaciuti e quindi sono diventata scettica. Non volevo essere delusa.
Mi sono approcciata a questo libro così: da un lato scettica, da un lato curiosa.

Mi è piaciuto.
Ho amato Zélie, Inan, Amari e Tzain.
Mi sono davvero affezionata a loro.
Ben caratterizzati e soprattutto reali. Non sono personalità che forse emergono come succede in altri libri, ma il loro percorso è vero, sensato. Anche se Tzain è appena accennato. Anche se le azioni di Amari possono apparire affrettate all'inizio.
Si anche Inan, che forse in molti odieranno e considereranno un idiota. Anche io ho trovato le sue azioni snervanti, verso la fine. Però lo capisco.  O meglio, mettetevi nei suoi panni.
È una personalità interessante, il più riflessivo e il più tormentato. Ha della strada da fare. Può fare tanto. Ciò non significa che non commenterà errori.
E infine dobbiamo parlare di Zélie. Sempre più spesso abbiamo eroine troppo perfette, che bramano le responsabilità che hanno. Ma sono solo ragazzi è più ovvio vederli sopraffatti.
Lei ha paura di fallire. Lei percepisce il peso della responsabilità e dell'essere destinati. Per lei non è facile.
E in più in lei si mescolano i vari sentimenti di rabbia, di odio e soprattutto di paura di chi fa parte di una minoranza.
L'ho trovato sorprendentemente istruttivo.

La trama mi piace. È un'avventura. È un susseguirsi di ostacoli ed esperienze e questo mi piace. Il sistema magico è semplice ma interessante, anche se ci sono cose che non ha affrontato e spero lo faccia nel secondo.

Lo stile è semplice e immediato.

Il libro però non è perfetto. Si vede che è un esordio, soprattutto​ all'inizio. Per esempio la descrizione iniziale del sistema magico è piuttosto confusionario, e alcuni passaggi non ritornano.

Lo consiglio comunque, anzi vi invito a supportarlo. È il primo libro che raggiunge la fama mondiale con tutti i personaggi poc (persone di colore), e celebra la mitologia nigeriana. È un cambiamento importante, perché finalmente diamo spazio a culture e storie che solitamente trascuriamo.
Ed è importante perché è un grido unico e forte contro il razzismo e ogni pregiudizio.
Quindi leggetelo perché può davvero dare inizio a un cambiamento.


4/4.5






Info

Titolo: Figli di sangue e ossa
Titolo originale: Children of Blood and Bones
Autori: Tomi Adeyemi 
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo di copertina: € 18
Pagine: 552


Lo leggerete? Fateci sapere la vostra nei commenti.



3 commenti:

  1. è piaciuto molto anche a me e concordo con il vostro giudizio

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  2. Ciao, bellissima recensione!
    Oh, questo libro *^*. Se dal punto di vista della trama non è proprio il più originale di sempre a mio parere (ma caspita che protagoniste femminili toste! W-o-W!), veicola un messaggio di uguaglianza, inclusione e positività che mi ha fatto innamorare della serie e dell’autrice (la postfazione sulle discriminazioni contro gli afroamericani è un gioiello). Continuerò a supportarla senza ombra di dubbio ^^!
    Trovi la mia recensione qui se hai voglia di dare un’occhiata!
    A prestooo,
    Rainy

    RispondiElimina

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