Divini Rivali & Spietate promesse: le parole che superano le distanze
Divini Rivali è il primo libro della dilogia "Letters of Enchantment" scritta da Rebecca Ross e di cui avevo sentito parlare su Instagram e che mi incuriosiva sebbene non sapessi quasi nulla della trama.
Il primo libro mi è stato regalato per il compleanno da due mie care amiche che anche questa volta hanno azzeccato alla perfezione il regalo perché mi è piaciuto molto più di quello che pensassi.
Va detto che non è un libro (o una serie) perfetto, tuttavia mi ha appassionata per la storia raccontata, per il modo in cui è scritto e per i temi affrontati.
Lo stile di scrittura non è ampolloso né particolarmente descrittivo, ma l'ho trovato molto efficace: anche se le frasi sono tendenzialmente brevi, c'è una ricerca lessicale molto attenta da me molto apprezzata coerente con uno dei temi portanti del libro: la scrittura.
Divini Rivali e poi il seguito Spietate Promesse raccontano di due giovani che da rivali diventano innamorati e in particolare si innamorano attraverso le parole l'uno dell'altro.
Inoltre, la storia di questi due personaggi spesso parla di lontananza, ma un lontananza che è fisica più che emotiva ed è un argomento che mi sta molto a cuore poiché molte mie amicizie sono lontane fisicamente ma che sento molto vicino dal punto di vista emotivo e, come i protagonisti di questo libro, anche noi possiamo comunicare attraverso le parole.
La forza comunicativa delle parole è un altro elemento ben evidenziato che mi è piaciuto molto all'interno di questa dilogia.
Lo stile narrativo poi, ha reso tutta la storia molto dolce nonostante il rapporto tra i due protagonisti venga presentato come un enemies to lovers, e sebbene nel secondo libro la storia d'amore tra i due si tinga di angoscia e preoccupazione rimane in generale una storia d'amore secondo me sostanzialmente dolce e tenera.
Un altro tema importante e ben presente all'interno del libro e che può rappresentare un trigger warning è quello della guerra che tuttavia secondo me viene narrata con molta attenzione e con molto rispetto.
Infine un altro elemento caratteristico di questi libri che a mio parere li differenzia rispetto agli altri fantasy, è l'elemento epistolografico poiché i personaggi si parlano molto e si conoscono attraverso la parola scritta, attraverso delle lettere che si scrivono e inviano durante tutti e due i romanzi.
In conclusione, è una dilogia che consiglio a chi vuole una scorrevole, breve, coinvolgente e anche profonda.
Vuoi approfondire questa serie?
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