The magicians- commento
Oggi commento una delle mie serie preferite di sempre, ovvero the magicians.
Trama:In un mondo in cui la magia è considerata una droga, sei giovani newyorchesi scoprono che questa non solo esiste realmente ma rappresenta una grave minaccia per l'umanità . Quentin, un ragazzo brillante, introverso e stranamente intrigante, è sempre stato un grande fan dei romanzi ambientati nel magico mondo di Fillory. Dopo essere riuscito a entrare nel misterioso Brakebills College for Magical Pedagogy, Quentin si rende conto che la magia è reale, che egli stesso ne è dotato e che dovrà servirsene per impedire la fine del mondo. (coming soon)
Possiamo descrivere questa storia anche da una prospettiva diversa.
Prendete il vostro amore per il fantasy e il vostro libro preferito. Ora pensate a tutti quei momenti in cui avete desiderato che quel mondo fosse reale, e a quanto avete bramato avere la magia. Ricordatevi tutte le volte in cui avete sognato di essere l'eroe, il re, il mago.
Fatto questo immaginate voi stessi mentre trascorrete una giornata come un'altra e poi all'improvviso vi ritrovate davanti a un campus misterioso. Qui scoprite che tutti i vostri desideri si sono avverati. Il mondo che avete tanto amato esiste e voi potete avere la vostra personale storia fantasy. E se questo non fosse già abbastanza, scoprite di essere maghi!
Questo è the Magicians. Questa è la storia di Quentin e dell'amore per il fantasy. Questa è la storia di come la magia non rende il mondo più semplice ma anzi incasina ancora di più la nostra vita.
Queste sono le premesse per la prima stagione. Quentin è ragazzo depresso che ha trovato salvezza in Fillory, un mondo fantastico di una nota (a livello di Narnia e Harry Potter) saga per bambini. Un giorno si ritrova a Brakebills insieme alla sua amica Julia per essere sottoposto a un test di ingresso per una prestigiosa scuola di magia. Qui scopre di essere magico, e ben presto scoprirà a proprie spese che anche Fillory è reale.
Le scuole di magia ( e io non lo condivido) vengono associate automaticamente a Harry Potter, ma Brakebills e Hogwarts non hanno molto in comune anche se delle citazioni non mancano (perché in realtà è uno show molto nerd e ci sono tantissimi riferimenti alla pop culture). Questa è un'università in cui lo studio (vi assicuro che studiano, ma succede a telecamere spente) occupa una piccola parte del loro tempo, poiché sono impegnati in attività extracurriculari e concentrati ad evitare la Bestia.
La Bestia è il villain della storia, uscita direttamente da Fillory, e cerca di uccidere per motivi oscuri alcuni dei nostri protagonisti. Ce la faranno i nostri eroi improvvisati a sconfiggere il loro nemico prima di essere uccisi?
Bene, mi sono dilungata troppo sulla trama, ora vi presenterò in stile Ember (capirete se vedrete la serie) i protagonisti, anche se temo di non riuscirci...
I personaggi rappresentano, almeno inizialmente, i tipici stereotipi degli studenti americani:
il nerd sfigato
i superficiali e popolari
l'esclusa
La secchiona
Il ragazzo duro
La ragazza con il passato difficile
Sono persone completamente diverse ma che saranno costrette ad affrontare gli stessi nemici e quindi finiranno per diventare un'unica grande gang, dove si sviluppano legami inaspettati. Gli stereotipi con cui ci vengono presentati si annullano in pochissimi episodi, quando ognuno intraprenderà una personale e originale storyline.
La trama è un susseguirsi di avventure e di guai causati dall'inesperienza e dall'irresponsabilità degli stessi protagonisti. Anche i personaggi secondari non sono mai quello che sembrano e alcuni sono interessanti tanto quanto i protagonisti. (Alcuni nel corso degli anni sono davvero diventati protagonisti, altri continuano ad apparire come comparse anche quando pensavi che non li avresti più rivisti).
L'evoluzione dei personaggi è uno dei punti forti del programma.
The Magician è indubbiamente una delle serie TV Fantasy più belle degli ultimi anni. La sua bellezza deriva dalla capacità di coniugare gli elementi tipici del Fantasy con una giusta dose di satira. Infatti possiamo considerarlo come una vera e propria parodia delle Cronache di Narnia e soprattutto una riflessione di ciò che rappresenta questo genere. In più ho amato i messaggi di riscatto, di speranza e l'importanza di rispettare i diritti altrui che emergono nella maniera più divertente e efficace possibile. Infatti vengono trattati temi come la violenza sulle donne o il suicidio. Senza contare che c'è un forte messaggio femminista e una vasta rappresentazione. Davvero un capolavoro!
La serie rompe in più occasione gli schemi, risultando intrigante e soprattutto imprevedibile. L'unico difetto che voglio sottolineare è che non si ha la minima percezione temporale. Tra un episodio e l'altro possono passare mesi, ma tu non te ne accorgi!
Infine vi do un consiglio: leggete i titolo degli episodi! Fatelo appena terminate la loro visione, perché sono...sono.... ok non posso dirlo ma ricordatevi di farlo!
Ma andiamo nello specifico ora aggiungerò un commento di ciascun stagione. Badate bene ognuno di esso contiene spoiler sulla stagione precedente.
Iniziamo con la prima stagione.
Per me è la più noiosa, soprattutto la prima parte, quindi vi consiglio di non basare il vostro giudizio soltanto su ciò. La storia segue due intrecci: quella di Quentin e la sua vita scolastica, e quella di Julia la sua migliore amica che è stata esclusa dalla scuola e che sta cercando una strada alternativa per poter usare la magia. Quindi si tratta soprattutto di una fase di scoperta che ci aiuta a conoscere i vari personaggi e a capire qual è il loro scopo. C'è infatti la storia di Alice la quale è entrata nella scuola proprio per scoprire la verità sulla morte di suo fratello e c'è poi Penny il quale si ritroverà con un potere sconosciuto e molto pericoloso che deve imparare al più presto a gestire. Inizialmente la presenza degli altri due protagonisti ovvero Eliot e Margo è pochissima ma comunque non si può non provare una profonda simpatia per i due.
Seconda stagione
Il sogno di Quentin si è realizzato ed è arrivato a Fillory. Ma è davvero il mondo che conosce? I regni fantasy che tanto sogniamo non sempre sono come ci aspettiamo. Possono essere più complicati e oscuri del previsto. L'elemento più importante da tener presente all'inizio della seconda stagione è la legge secondo cui i sovrani di Fillory possono essere scelti tra umani, i quali devono superare determinate prove. Il numero quattro non che la scelta del tipo di Sovrano è un chiaro riferimento alle cronache di Narnia ma mentre immaginiamo 4 ragazzi, anzi bambini che si trovano con il loro sorriso stampato sulla faccia sui troni di Narnia, ci ritroviamo con giovani inesperti che non hanno la più pallida idea di come comportarsi.
D'altronde se capitasse a noi, sapremmo cosa fare? Saremo dei degni sovrani o a malapena mediocri?
Riflettendoci sembra incredibile come i prescelti di molti libri si adattino così facilmente al ruolo a cui sono chiamati.
Questo non accade ai nostri sovrani che si ritroveranno tra le mani con numerose gatte da pelare. Ho molto apprezzato i due sovrani Margo e Eliot perché si mettono in gioco e imparano a proprie spese. Anche la storia di Julia mi è piaciuta molto e ho cominciato ad apprezzarla rispetto alla prima stagione.
Terza stagione
A causa della morte di Ember, gli dei superiori hanno bloccato la magia. L'unica soluzione è trovare sette chiavi. (ancora una volta abbiamo un tema ricorrente del fantasy). Sono tutti separati e alle prese con le proprie responsabilità , ma nonostante ciò senza l'aiuto di tutti non possono andare avanti. Questa è la stagione in cui abbiamo modo di apprezzare i loro legami. Spiccano Margot e Eliot (e non lo dico perché sono i miei preferiti),i quali erano i personaggi più superficiali ma ora sono i più responsabili: quelli che più cercano di regnare nel migliore dei modi. Il percorso a cui assistiamo è grandissimo. Li ho amati in ogni momento. Sono i personaggi migliori, e quelli con la storia più avvincente. La storia delle fate e di Fen hanno reso l'intera stagione più ricca.
In questa stagione ho apprezzato anche la storyline di Penny. Invece non ho apprezzato quella di Alice. E' sicuramente la mia stagione preferita e una delle scene che ho amato di più è quando Eliot e Margo hanno parlato in "nerdese". (una lingua che dovrebbero rendere ufficiale).
Ora prima di parlare della quarta stagione, vi mostro questo video che è stato usato come teaser per presentarla. (consiglio di vederlo solo se avete già visto la terza)
Quarta stagione
Va detto che nonostante le molte critiche (in realtà si concentrano solo sul finale) a me è piaciuta. Certo, è sottotono e anche io ho delle riserve sul finale (vorrei parlarne in un post più appropriato se vi interessa) ma trovo le critiche esagerate. Mi ha ricordato molto la prima, forse perché è in gran parte ambientato sulla Terra o forse il problema è che c'è troppa roba e quindi tutte le storyline sono state fortemente svilite. Io avrei diviso questa storia in due stagioni, così da approfondire tutto. Ho sentito la mancanza di un personaggio però spero che gli verrà dato spazio nella quinta.
Vi lascio con questo video che dovete categoricamente evitare se non avete visto tutti gli episodi. Va anche detto che emotivamente forte quindi non prendetevela con me se poi piangete (io piango ancora e lo avrò visto innumerevoli volte).
Non c'è molto altro da aggiungere a parte che aspetto con ansia la quinta stagione, e che spero davvero di avervi trasmetto il mio amore per la serie.
(si questo è quello che vi perdete non vedendo la serie)
-Jules












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